La Tunella

La Tunella la tunella
Cinquant'anni fa Nonno Min e poi papà Livio Zorzettig iniziarono una storia che prosegue oggi con La Tunella di Massimo e Marco Zorzettig (custodi insieme alla mamma Gabriella delle tradizioni familiari).
In loro e nei loro preziosi collaboratori, tra i quali l'amico Luigino Zamparo, enologo di grandi capacità, convivono l'attualità e la memoria, la voglia di sperimentare e le più alte tradizioni dei Colli Orientali del Friuli.
Nei vini La Tunella si ritrova tutta la generosa freschezza di energie nuove e creative... ma Storia, Memoria e Tradizione rimangono i punti di riferimento solidi e costanti di un presente che giorno dopo giorno costruisce il futuro.Dei 70 ettari di proprietà La Tunella, tutti coltivati a vigneto e tutti in zona D.O.C., il 70% sono dedicati ai bianchi e il rimanente 30% ai rossi. La proporzione rispecchia le tradizioni dei Colli Orientali del Friuli, terra di vini bianchi per eccellenza.
Il sistema di allevamento è il tradizionale gujot francese e il monocapovolto. La densità media è di 4.500/5.000 viti per ettaro. La resa è limitata a 75/90 quintali per ettaro, per favorire la qualità delle uve.
La gamma spazia dai bianchi e rossi classici, agli uvaggi, ai passiti, ai monovitigni frutto di un'attenta valorizzazione di ceppi autoctoni pregiati:
è il caso dei tre bianchi –Valmasìa (da uve Malvasia I triana), Friulano e Rjgialla (da uve Ribolla Gialla), e dei tre rossi – Refosco dal Pedun-colo Rosso, Schioppettino e Pignolo che sono il prezioso risultato di una lunga ricerca fatta in vigna e in cantina e rappresentano bene quello che per La Tunella è un pri cipio-guida: la memoria 'attiva' delle tradizioni autoctone nella piena consapevolezza del loro alto valore.

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